Programmi principali

Ognuna delle presenti pagine spiega, in maniera più dettagliata, le capacità di ciascun programma della collana
PROGRAMMI PROFESSIONALI PER INGEGNERI, ARCHITETTI, GEOMETRI
GEOTECNICA E FONDAZIONI
ORMAI SOLO NELLE MIGLIORI LIBRERIE INSIEME AL LIBRO EDITO DALLA DARIO FLACCOVIO EDITORE

Programma per la risoluzione di problemi concernenti l'interazione tra strutture e terreni. Aiuta il tecnico passo-passo nei casi semplici ed in quelli complessi.
Il calcolo dei cedimenti per i terreni a grana fine viene effettuato con il metodo edometrico e quello di Skempton e Bjerrum, mentre per i terreni a grana grossa vengono utilizzati quelli di De Beer, di Parry, di Schmertmann e di Burland e Burbridge.
Il calcolo del carico limite verticale per fondazioni superficiali viene trattato nelle condizioni più generali utilizzando il metodo più usuale (Terzaghi) e con quello più moderno di Brinch Hansen, ma anche quelli superati come Frohlic, Prandtl, Caquot.
Il calcolo del carico limite per fondazioni profonde (pali) è previsto sia con le classiche e più usate formule statiche, sia con le formule dinamiche.
Il programma aiuta, inoltre, anche nella determinazione del carico limite orizzontale con il metodo di Broms e nel calcolo del coefficiente di Winkler per i terreni.
Ancora, nella sezione geotecnica, vi è la possibilità di conoscere le tensioni nel terreno punto per punto, sia quelle preesistenti che quelle indotte dai carichi. Inoltre viene gestita la prova edometrica e la prova a rottura.
Ogni sezione è provvista di dettagliati cenni di teoria che hanno lo scopo di rispolverare le conoscenze del tecnico in modo che questo possa sempre avere ben presente il problema da risolvere.
Se il programma risulta molto utile per le questioni viste in precedenza, diventa indispensabile per il calcolo dei plinti, delle travi di fondazione, dei bicchieri e delle platee. Per queste problematiche, oltre a tutti gli aiuti che ci fornisce pagina per pagina durante l'inserimento dei dati, ci da anche la relazione di calcolo finale ed il disegno esecutivo sotto forma di file DXF.
I plinti e le travi sono previsti sia per fondazioni superficiali che su pali.
Tra le numerose novità inserite nella seconda edizione si fa notare:
1.    Possibilità di utilizzo in automatico degli approcci di calcolo;
2.    Calcolo completo di plinti superficiali e travi di fondazione: si inserisce la geometria dei plinti (anche relativa all'intera fondazione) insieme alle caratteristiche del terreno ed il programma calcolerà direttamente tutto (plinti, eventuali bicchieri, carico limite, cedimenti, travi di collegamento, ecc.) mentre in precedenza il calcolo avveniva singolarmente per ciascuno dei suddetti problemi;
3.    In caso di calcolo completo il programma realizza una dettagliatissima e completa relazione di calcolo, una relazione sui materiali, una relazione sulle fondazioni, ed una completa relazione geotecnica;
4.    Realizzazione del piano di manutenzione strutturale per le fondazioni;
5.    Caratterizzazione del sito di costruzione con redazione di una relazione di modellazione sismica;

Dall'ottobre 2013 il programma di Geotecnica e Fondazioni viene sostituito, in libreria, da "Fondazioni Professional" sempre edito dalla Dario Flaccovio Editore nella nuova collana Softwin. Non più, quindi, Cdbook con parte teorica + programma, ma solo programma con manuale d'uso. La nuova versione del programma è stata notevolmente migliorata e corretta, pur rimanendo intatta la struttura generale. In aggiunta è stata inserita la possibilità di calcolare un'intera fondazione di plinti su pali, al contrario della versione precedente che permetteva solo il calcolo di ogni singolo elemento di un tale tipo di fondazione. In questo caso, invece, è possibile dare l'input dell'intera fondazione con la caratterizzazione del terreno. Il programma calcolerà tutto in un solo colpo e permetterà la redazione di tutte le relazioni necessarie da allegare alla richiesta di autorizzazione sismica o deposito sismico. Creerà, quindi, una relazione generale e di calcolo, una relazione sui materiali, sulle fondazioni, una relazione geotecnica, un piano di manutenzione strutturale, una relazione di modellazione sismica, con possibilità di calcolo esplicito del fattore di struttura q.

Il tutto viene calcolato secondo la recente normativa 17-1-2018.