Programmi principali

Ognuna delle presenti pagine spiega, in maniera più dettagliata, le capacità di ciascun programma della collana
PROGRAMMI PROFESSIONALI PER INGEGNERI, ARCHITETTI, GEOMETRI
INTERVENTI LOCALI
Il programma INTERVENTI LOCALI permette il calcolo strutturale in caso di piccoli interventi che non comportano l'obbligatorietà dell'analisi sismica, secondo la normativa tecnica. Più precisamente gli interventi previsti sono: Apertura di nuovi vani nella muratura, calcolo di piattabande, calcolo di cerchiature di rinforzo all'interno di un vano, calcolo di solai ad una campata in acciaio ed in legno, calcolo di piccoli sbalzi.
Per semplificare l'input dei dati sono presenti archivi da cui attingere direttamente le caratteristiche senza doverle inserire ogni volta. Gli archivi possono essere modificabili ed ampliabili a piacimento. Sono previsti gli archivi dei materiali, dei solai in acciaio, dei solai in cemento armato, dei solai in legno, delle cerchiature metalliche, archivi di svariati profilati metallici.
Quindi la prima operazione consiste nell'aggiornare gli archivi aprendo le apposite finestre. Ad esempio per l'archivio delle murature è possibile facilmente inserirne le caratteristiche sia per murature nuove che per quelle esistenti secondo la tabella della Circolare 617/2009 interna al programma per cui il lavoro è semplificato in quanto i dati vengono inseriti automaticamente selezionando le opportune murature.





APERTURA VANI
Questa parte di programma permette di effettuare le verifiche necessarie nel caso che in una parete di muratura si vadano a modificare dei vani esistenti oppure si vadano ad inserire nuovi vani.
Il programma è diviso in tre diverse finestre. Nella prima si inseriscono i dati della parete di muratura così come si trova allo stato iniziale. Nella seconda pagina si vanno ad inserire i valori della parete come si trova alla situazione finale. La terza finestra è dedicata al confronto tra le due situazioni ed alle verifiche che è necessario fare.





La finestra è divisa in due parti: nella parte sinistra è possibile vedere il grafico della parete di muratura; la parte destra è dedicata all'inserimento dei dati.
Il grafico viene aggiornato man mano che si vanno ad inserire o modificare i dati. Dal grafico è anche possibile vedere quale dato viene richiesto in quel momento perché a seconda della casella in cui sta il cursore nel disegno apparirà una dimensione con un punto interrogativo, in modo da avere più chiaro il da farsi.
Ogni setto potrà avere un materiale diverso in modo da poter intervenire nel modo più generico possibile. Potrà avere anche spessori diversi. Cioè ogni setto è completamente indipendente dagli altri. Allo stesso modo anche i vani possono avere dimensioni diverse, avere o meno la cerchiatura, ecc. Però l'altezza dei vani dovrà essere la stessa per ogni piano. Se in uno stesso piano ci saranno vani con altezze diverse, se ne dovrà scegliere una sola che meglio approssimi la situazione. Converrà, probabilmente, indicare l'altezza più alta tra quelle presenti.
Una volta inseriti i dati dell'intero piano per passare al piano successivo occorrerà premere il pulsante di comando nuovo piano.
Una volta inseriti i dati di un vano al piano iesimo, per inserirne un altro è necessario premere il pulsante di comando nuovo vano. Il numero dei vani definisce anche il numero dei setti del piano. Infatti questo sarà sempre pari al numero di vani + uno.
La finestra successiva è quasi identica a quella precedente. Anche qui si tratta di descrivere la forma geometrica della parete, che per la maggior parte sarà identica a quella della finestra precedente. Nel passaggio a questa seconda pagina, infatti, tutti i dati della prima finestra saranno automaticamente riportati, in modo da dover solo effettuare le modifiche necessarie.





La terza finestra riguarda i risultati finali con il confronto tra la situazione iniziale e la situazione finale. Verranno mostrati i diagrammi V-  per ambedue le situazioni e sarà indicato se le verifiche sono soddisfatte. Sarà possibile stampare la relazione finale di calcolo ed i grafici.

CALCOLO PIATTABANDE - CALCOLO CERCHIATURE






Le piattabande (o architravi) previste dal programma sono quelle costituite da putrelle in acciaio, da travetti in calcestruzzo precompresso, oppure da calcestruzzo gettato in opera.
Il grafico sulla parte sinistra viene aggiornato man mano che si vanno ad inserire o modificare i dati. Come per i vani, anche qui dal grafico è possibile vedere quale dato viene richiesto in quel momento perché a seconda della casella in cui si trova il cursore apparirà, nel disegno, una dimensione con un punto interrogativo, in modo da avere più chiaro il valore da inserire.
Premendo il pulsante di comando calcolo il programma effettuerà le verifiche necessarie e creerà una relazione nella casella delle informazioni aggiuntive per un primo controllo della bontà delle scelte fatte.
Con il pulsante stampa, invece, sarà creata l'intera relazione a video, sulla stampante, o nel word, a seconda dell'opzione selezionata.
I telai di irrigidimento, invece, hanno la finalità di rinforzare le pareti inserendo una cerchiatura intorno ad un vano. Sono utili anche quando si vuole ristabilire la rigidezza che aveva la parete prima di un eventuale apertura di un nuovo vano.

CALCOLO SOLAI IN ACCIAIO







La presente sezione non ha la pretesa di sostituire programmi di calcolo di solai più specifici. Si è pensato semplicemente di introdurre il calcolo, in maniera semplificata, di alcuni tipi di solai in acciaio in modo da poter avere una relazione da allegare ai calcoli nel caso di sostituzione di solai in acciaio con altri solai dello stesso tipo, intervento che può rientrare tra quelli definiti locali.
E' possibile, in maniera più generica, verificare anche solai diversi da quelli previsti. In questo caso, però, bisogna effettuare a parte l'analisi dei carichi ed inserirne il valore nelle caselle di colore giallo che riguardano, appunto, i carichi strutturali e non strutturali.
La prima operazione da fare è quella di scegliere il tipo di profilato di acciaio. Anche qui è presente un archivio di profili già inserito da cui scegliere. Nel caso si voglia utilizzarne uno diverso non previsto si potrà inserire direttamente le sue caratteristiche.
Si è cercato, quindi, di automatizzare un po' il lavoro da effettuare, ma allo stesso tempo si è anche data la possibilità di generalizzare quanto più possibile il problema.

CALCOLO SOLAI IN LEGNO







Stesso discorso dei solai in acciaio vale anche per i solai in legno.
Premendo il pulsante di comando calcolo il programma effettuerà le verifiche necessarie e creerà una relazione nella casella delle informazioni aggiuntive per un primo controllo della bontà delle scelte fatte.
Con il pulsante stampa, invece, sarà creata l'intera relazione a video, sulla stampante, o nel word, a seconda dell'opzione selezionata.
E' previsto anche il calcolo di sbalzi in c.a. Il funzionamento è quasi identico allo sbalzo laterale presente nel programma del calcolo di un impalcato.
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Infine sono presenti sezioni di programma minori ma alcune volte molto utili, come il calcolo della pressione del vento, il calcolo del carico da neve e la verifica per carichi verticali.