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COME FUNZIONA IL PROGRAMMA

 

Una volta caricato il programma bisogna accertarsi che le caratteristiche dei materiali memorizzate siano quelle che si intendono utilizzare nel calcolo.

Questa è la pagina dove sono memorizzate le caratteristiche dei materiali. I dati possono essere modificati e salvati, ed allora rimarranno gli stessi anche al prossimo riavvio del programma. Se vengono solo modificati ma non salvati, saranno validi solo fino a quando il programma rimarrà in memoria. Saranno, quindi, utilizzati per i calcoli della sessione corrente, ma andranno persi quando si esce dal programma. Si indicano le caratteristiche del calcestruzzo e dell'acciaio e le caratteristiche del terreno. Inoltre si possono variare le unità di misura, indicare se il tipo di verifica deve essere agli stati limite oppure alle tensioni ammissibili, ecc.

Dalla pagina delle caratteristiche dei materiali è possibile passare alla pagina che calcola il carico limite dei terreni per fondazioni superficiali. Il metodo utilizzato è quello di Terzaghi. Non è una pagina necessaria se si conosce già la resistenza di calcolo del terreno di fondazione. In questo caso basta inserire l'informazione nella casella della pagina sui dati dei materiali.

Dopo essersi assicurati che i materiali utilizzati siano quelli preferiti, si può caricare anche la pagina degli approcci in modo da verificare che tutto sarà fatto secondo le proprie intenzioni. La nuova normativa prevede il calcolo mediante diversi approcci e combinazioni. Qui si stabilisce quello con cui si vuole effettuare il calcolo. E' possibile anche non selezionarne nessuno ed in questo caso i coefficienti saranno tutti pari all'unità. Infine si possono modificare, eventualmente, i coefficienti di sicurezza memorizzati. Come nella finestra dei materiali, anche qui le modifiche saranno valide solo per la sessione corrente di lavoro. Al successivo riavvio del programma saranno caricati ancora i dati di default. E' possibile cambiare permanentemente le opzioni di default salvando le modifiche in questa finestra.

Si passa, poi, al vero e proprio calcolo del muro, visualizzando la prima finestra di inserimento dati. Nella prima finestra occorre inserire le dimensioni geometriche dell'opera. La pagina sopra si riferisce al classico muro formato dalla fondazione e dalla parete verticale, oltre che, eventualmente, dal dente o sperone. Per un muro così fatto viene semplificato l'inserimento dei dati con le dimensioni essenziali ben specificate nella finestrella del grafico esplicativo.

Se il muro si discosta dalla forma classica e presenta una figura generica, è necessario inserire i dati geometrici mediante l'inserimento delle coordinate dei vertici. In questo modo è possibile verificare un muro di qualsiasi forma e dimensione. L'unica limitazione è rappresentata da un numero di vertici massimo pari a 20, che comunque è un numero difficilmente raggiungibile nei muri di sostegno.

Nella seconda pagina di dati si vanno ad inserire le caratteristiche del terreno. E' previsto il terreno multistrato (fino a 10 strati) lungo la parete del muro, con possibilità di presenza d'acqua. La superficie del muro può essere inclinata.

La terza pagina di dati riguarda la presenza di eventuali carichi presenti a tergo del muro. Sono previsti carichi ripartiti, carichi lineari, carichi nastriformi, carichi concentrati. L'azione sismica può essere indicata secondo la vecchia normativa con il grado di sismicità, oppure secondo la nuova normativa mediante la categoria del sottosuolo, l'accelerazione orizzontale massima ed il coefficiente di amplificazione S. Il coefficiente di spinta può essere calcolato secondo la teoria di Coulomb, la teoria di Caquot-Kerisel, la teoria di Rankine. Infine nella stessa pagina vengono definiti i valori delle caratteristiche dei materiali, alcuni caricati automaticamente dalla pagina di default dei materiali stessi.

Conclusa l'operazione di inserimento dati, il programma passa a calcolare le spinte che agiscono sulla parete. Questa pagina non è modificabile, ma illustra solo (numericamente e graficamente) il valore delle spinte.

Infine saranno effettuate le verifiche e visualizzati i coefficienti di sicurezza. Si calcola l'armatura (nel caso di muri a mensola) premendo il pulsante di comando presente nella finestra ed infine, quale ultima operazione, si vanno a creare gli esecutivi di cantiere premendo il pulsante corrispondente e la relazione di calcolo. La relazione di calcolo può essere inviata direttamente alla stampante oppure a video. Se viene inviata al video, sarà visualizzata una ulteriore finestra con possibilità di editare, stampare o salvare la relazione in un file formato doc.

Come si vede bastano poche informazioni per giungere al risultato finale che è rappresentato dagli esecutivi da presentare agli uffici competenti. Il tutto avviene in maniera semplicissima e guidata. Infatti in ogni pagina è presente una finestra di INFORMAZIONI aggiuntive dove viene ben specificato cosa si deve inserire nelle caselle dei dati, in modo che l'utente non abbia mai dubbi su ciò che sta facendo.

 

 

 

Richiedere a: ing. Antonio Ardolino - via Libertà, 38 - 81024 Maddaloni (CE)

Oppure inviando una e-mail all'indirizzo anarsoft@libero.it

 

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